Stop al tanto amato semipermanente per unghie

Mai più manicure a base di TPO E DMTA
Arriva la rivoluzione nel mondo della manicure e della cosmesi. Messi al bando gli “smalti killer”, considerati fuori legge. Con il Regolamento UE 2025/877 approvato il 12 maggio 2025 ed entrato in vigore dal 1° settembre 2025, la Commissione Europea vieta l’uso di tutti gli smalti in gel e di tipo semipermanente contenenti TPO e DMTA. Sostanze considerate ora come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione. Pertanto, a partire da ieri, non potranno essere immessi sul mercato prodotti contenenti queste sostanze; e quelli già presenti nei centri estetici, non potranno più essere utilizzati. L’ideale sarebbe anche smettere di utilizzare quelli che abbiamo già in casa per una questione di sicurezza e come azione preventiva: in quanto (al momento) dannosi solo potenzialmente. Si tratta infatti dei cosiddetti CMR di tipo 1B, quindi presunti pericolosi per la salute umana.
Ma cos’è il TPO e a cosa serve?
TPO sta per Ossido di Trimetilbenzoil Difenilfosfina, ed è una sostanza che permette proprio di far indurire il gel degli smalti nel momento in cui, durante la manicure, andiamo a posizionare le mani dentro l’apposita lampada UV/Led. In questo modo, il TPO assorbe i raggi ultravioletti, si spezza in due molecole reattive dette radicali e questi radicali permettono la cosiddetta polimerizzazione, quindi la formazione di catene lunghe a partire da singoli mattoncini, che si traduce quindi nell’indurimento del prodotto – come ci spiega più tecnicamente e in maniera scientifica il dott. Andrea Moccia, famoso divulgatore scientifico italiano. Per fortuna non è l’unica sostanza in grado di fare questa cosa e in commercio ce ne sono tante altre tipologie. Infatti tanti centri estetici rassicurano i propri clienti scrivendo che quel prodotto è privo di TPO e di DMTA. Se invece abbiamo il prodotto in casa, basta andare a vedere l’INCI, ovvero la lista degli ingredienti presenti, andando a ricercare le diciture “Diphenyl(2,4,6-trimethylbenzoyl)phosphine oxide” oppure “Trimethylbenzoyl diphenylphosphine oxide“, per il TPO; mentre “Dimethyltolylamine” per il DMTA.
Cos’è e a cosa serve il DMTA
Sia il TPO che il DMTA sono entrambi composti chimici. Mentre il TPO è un fotoiniziatore e fissante del gel, il DMTA è un condizionante che ne permette e ne migliora l’adesione e la durata, rendendo quindi lo smalto in questione più resistente. Meglio noto comunemente come “primer”.
D’ora in avanti, i brand di prodotti cosmetici dovranno mettere bene in evidenza sull’etichetta dei loro prodotti, la scritta “TPO E DMTA FREE” o “SENZA TPO E DMTA” per essere conformi alla nuova normativa del mercato europeo. Continuare a vendere, distribuire o utilizzare prodotti con TPO e DMTA, comporterà sanzioni legali. I fornitori hanno l’obbligo di ritirare dai negozi e dai cataloghi online, i prodotti contenenti i due composti.
Con una riflessione consapevole: chissà quanti altri prodotti oggi in commercio presentano caratteristiche o sostanze chimiche potenzialmente dannose e/o nocive per la salute dell’uomo, di cui non siamo a conoscenza.

