Inclusione e condivisione. La 9^ edizione del Presepe Vivente di Casalnuovo Monterotaro (FG) con il nostro approfondimento. Il fatto e il video

Condivisione e inclusione. Questo il comun denominatore che ha caratterizzato la 9^ edizione del presepe vivente di Casalnuovo Monterotaro (FG) tenutosi lo scorso 28 dicembre. Capofila dell’evento la Pro Loco, l’Arci, il Comune di Casalnuovo e la Parrocchia di San Pietro e San Nicolò, con il patrocinio della Regione Puglia.
Anche per quest’anno l’itinerario scelto, che ha coinvolto quasi tutta la comunità cittadina con circa un centinaio di persone impegnate per l’occasione tra figuranti e maestranze, si è dislocato tra le caratteristiche viuzze del centro storico, sino a giungere al luogo della natività.
Un percorso sviluppato tra luminarie, scene d’epoca, canti tradizionali e degustazioni di prodotti tipici; ingresso con offerta libera. Registrate circa 1250 presenze di gente proveniente anche da paesi distanti.
Il tema filologico scelto è stato quello di un richiamo alla tradizione borbonica con accenni storici legati al brigantaggio, alla massoneria e al papato di Benedetto XIII. A fare da guida la figura della “Georgiana”. Come fine, ma non ultimo, il desiderio di creare condivisione e partecipazione con tutti, in un paese che ha tanto da raccontare con le sue tradizioni e rappresentazioni storico-religiose.
Un ottimo risultato a conferma che l’inclusione e la condivisione generano sempre nuove “nascite”, come quella della natività casalnovese.
Stefano Patimo





































