Napoli, il piccolo Domenico non ce l’ha fatta. Addio al bimbo a cui hanno trapiantato un cuore bruciato

Il bimbo di due anni a cui era stato trapiantato un cuore danneggiato è morto nell’ospedale Monaldi di Napoli . Lo rende noto l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi. Il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo della città partenopea, è in ospedale in preghiera al fianco della madre e ha somministrato al piccolo Domenico l’estrema unzione.
Il bimbo di due anni era ricoverato a Napoli dopo che gli era stato trapiantato un cuore danneggiato. Il piccolo era rimasto attaccato alle macchine ma nelle scorse ore gli erano state sospese alcune terapie non necessarie, ed era stato
individuato un percorso per alleviare il dolore. La madre Patrizia infatti ha deciso di non procedere con l’accanimento
terapeutico. Dopo giorni di ricerche era stato individuato un cuore compatibile col paziente, ma non si è proceduto al
trapianto perché sarebbe stato troppo rischioso sottoporlo ad un altro intervento. Il cuore così è stato trapiantato ad un bambino all’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo.
Stefania Losito
Fonte Radio Norba

