
Non tutti sanno che oggi, 6 settembre 2025, si celebra la Giornata Internazionale della Lettura. Iniziativa nata negli Stati Uniti d’America agli inizi degli anni 2000 e diffusasi nel tempo anche in altre parti del mondo, Italia compresa.
La Giornata è nota con il nome esatto di “Read a Book Day” e trova gli entusiasmi di tanti book lovers (amanti di libri) e “bookstagrammer” o “booktoker“, con i loro “Book Club” – così definiti.
Per noi che scriviamo, per chi ne fa una passione, una vocazione e un mestiere, è di certo una giornata da considerare. Non si può scrivere se prima non si legge. E viceversa.
A questo proposito, a ricordarcelo è anche Vasco Rossi. Il famoso rocker – uno dei massimi autori del cantautorato italiano contemporaneo – in queste ultime ore, dalle sue pagine social, lancia un messaggio veritiero e inerente all’argomento. “Non conta più quello che Tu dici, ma conta quello che dicono che Hai detto. Capito? E dato che queste persone sono migliaia, mentre Tu sei da solo, alla fine è una cosa allucinante”, afferma la Rockstar italiana.
Pertanto, non si può scrivere BENE se prima non si ha letto BENE, potremmo ben dire.




