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Molfetta, musicista banda aggredito al volto da passante

di Mariella TrapaniSettembre 11, 2025  |  3 min di lettura

Il fatto indegno è avvenuto lo scorso 8 settembre, durante i festeggiamenti della Madonna dei Martiri. L’Associazione bande da giro: “Serve presa di coscienza”

Molfetta (BA). Un musicista impegnato a suonare nel corteo bandistico per la festa patronale dedicata alla Madonna dei Martiri di Molfetta, è stato colpito con una gomitata al viso da un passante che procedeva nel senso opposto, senza alcun motivo (o almeno apparentemente).

Lo strano fatto – ripreso da un video e pubblicato – è diventato da subito virale, suscitando l’indignazione di tanti. Tra indignazione e stupore proprio per la singolarità dell’accaduto.

Oltre allo sdegno da parte dei più, arriva la ferma condanna al vile gesto da parte del presidente dell’ANBG (Associazione Nazionale Bande da Giro), Benedetto Grillo, che con un’Ansa commenta: “Una mancanza di rispetto non solo per le persone ma per la cultura e le tradizioni”. “Serve una presa di coscienza collettiva perché bisogna riconoscere che ci troviamo davanti a un’emergenza sociale e culturale”, dice Grillo. “La vittima è stata colpita senza motivo e senza che qualcuno sia intervenuto ad aiutarla”, sottolineando anche il fatto che l’episodio è avvenuto proprio nella città che ospita il festival nazionale delle bande da giro. “Sarebbe auspicabile una condanna da parte del clero e che il Comune di Molfetta si costituisse parte civile per dare un segnale a chi pensa di vivere in un mondo senza regole”, continua. “La musica bandistica, con le sue bande, le sue casse armoniche e i suoi musicisti, è simbolo di bellezza, di comunità e di pace. Difenderla significa difendere la società stessa. Serve dire basta alla violenza e sì alla cultura”, conclude il presidente.

Sempre nella stessa serata, durante i solenni festeggiamenti nella cittadina del Barese, era avvenuto poco prima un altro episodio di violenza, precisamente una colluttazione scoppiata a seguito di una discussione, stavolta a bordo dell’imbarcazione che trasportava il simulacro della Vergine per la tradizionale processione in mare.

Dalla scazzottata, alla gomitata. Due fattacci non troppo “singolari”, quindi, a pochissima distanza di tempo tra loro.

Intanto questa mattina, Vincenzo – il ragazzo vittima dell’aggressione al volto – è stato accolto insieme alla madre dall’Amministrazione comunale del comune di Molfetta. Il giovane ha riportato la rottura del naso e di alcuni denti, oltre ad essere segnato psicologicamente, spiega mamma Filomena, che all’Ansa sottolinea: “Mio figlio Vincenzo è molto spaventato e ha paura anche a uscire di casa”. La vittima ha presentato regolare denuncia.

In una nota del Comune nella provincia di Bari, si legge: “Si è trattato di un gesto vile che non colpisce soltanto lui ma l’intera comunità perché ferisce chi contribuisce ad arricchire la nostra festa patronale”, ricordando che “la banda è simbolo di unità, di condivisione, di festa e chi ne fa parte porta con sé un messaggio di armonia e di bellezza”. “Condanniamo con fermezza ogni forma di violenza e ribadiamo la nostra vicinanza, certi che la musica e la coesione civile sapranno essere la risposta più forte di qualsiasi atto di sopraffazione”, conclude la nota.

Forze dell’ordine al lavoro, che – anche grazie all’aiuto delle immagini immortalate dai presenti, increduli di quanto stava accadendo pubblicamente – stanno acquisendo elementi utili alle indagini al fine di identificare l’aggressore al più presto possibile.

La città di Molfetta, come già detto, è rinomata per ospitare il Festival Nazionale delle Bande da Giro – quest’anno giunto alla sua 5ª edizione. Tre gli appuntamenti: il 6, 12 e 30 settembre 2025.

Proprio in questi giorni sta gradualmente iniziando il nuovo anno scolastico in tutta Italia: con l’auspicio che la comunità educante tutta (dalle famiglie in primis, agli educatori di professione) rifletta seriamente sulla responsabilità e sul ruolo di primo piano che si ha nel prevenire, contrastare e punire questi comportamenti sempre più violenti, in quelli che sono i cittadini del Domani e i loro ragazzi (figli, alunni) di Oggi. È sempre bene ricordarlo.

Foto Norba Online

Mariella Trapani

Autore su Stranifatti.it. Fatti, storie e persone raccontati con attenzione al territorio.

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