
Che il mondo dell’editoria sia in crisi da tempo, purtroppo, è un dato di fatto. Per combattere questo trend è nata 24 anni fa Più libri, più liberi la fiera della piccola e media editoria della Capitale. Cornice della Fiera, per il nono anno di fila, La Nuvola di Fuksas. Da giovedì 4 a lunedì 8 dicembre, cinque giorni dedicati ai libri e alla lettura per un evento che coinvolgerà 569 editori da tutta Italia, con 700 appuntamenti e scrittori e scrittrici da tutto il mondo.
Più libri più liberi è promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori, con il sostegno del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, Regione Lazio, Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, di Poste Italiane e BPER Banca. È realizzata in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma, ATAC azienda per i trasporti capitolina, EUR Spa, Dior e si avvale della Main Media Partnership di Rai con il Giornale della Libreria. La manifestazione è presieduta da Annamaria Malato e diretta da Fabio Del Giudice. Per il terzo ed ultimo anno il programma è a cura di Chiara Valerio.
Questa edizione vuole celebrare i 250 anni dalla nascita di Jane Austen, con un riferimento esplicito al romanzo che ha aperto la strada alla narrativa moderna: Ragione e sentimento. Dentro al mondo di Jane A dialogheranno autori provenienti da varie sfumature del mondo editoriale: scrittrici, scrittori, traduttrici, giornaliste, studiosi approfondiranno vari aspetti. Edoardo Prati con un focus sui sentimenti, Letizia Pezzali sull’economia, Angela Frenda sulla cucina, Gaja Cenciarelli sul concetto di casa, Ben Pastor su Jane Austen e i generi letterarimentre Susanna Basso e Isabella Pasqualetto sulle scelte linguistiche nelle diverse traduzioni, Giovanni Peresson dell’Ufficio Studi AIE con un racconto sulla persistenza delle pubblicazioni di Jane Austen nel mercato italiano, Lorenzo Gasparrini dirà di Darcy e Simone Lenzi, partendo da Dionisotti e Moretti, parlerà della geografia nella letteratura di Austen, Annalisa De Simone di come si diventa persone adatte al mondo grazie a Jane Austen, Edoardo Pisani di ciò che Jane Austen lascia a chi legge. A moderare questi incontri sarà la scrittrice Giovanna Zucca, da poco in libreria con il romanzo Il segreto di Miss Austen. A questi appuntamenti si aggiungerà il panel Tra ragione e sentimento: io sono la lingua che parlo a cura dei dipartimenti di linguistica dell’Università degli studi di Napoli L’Orientale e dell’Università di Bologna, con Valeria Caruso, Nicola Grandi e Francesca Masini che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra due visioni della lingua: quella che ci permette di pensare e quella che definisce la nostra identità. Tornerà in fiera anche la Società italiana delle storiche (SISEM) in un incontro dal titolo Strategie del desiderio. Ragione e sentimento nelle carte della Serenissima con Tiziana Plebani e Andrea di Robilant introdotti da Lisa Roscioni.
All’interno della Nuvola, non mancheranno i momenti di incontro con tanti personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’informazione che si alterneranno sul palco dell’Auditorium: Jovanotti sarà il protagonista di un incontro che delineerà un ritratto a tutto tondo di un artista che è nel flusso vocale del mondo, dalla canzone alla poesia, al ritmo dei pedali della sua bicicletta, Zerocalcare presenterà il suo nuovo volume Nel nido dei serpenti con Marianna Aprile, Alessandro Barbero ci porterà dentro le tante versioni della vita di San Francesco d’Assisi, il giornalista Marco Travaglio tratterà la tensione contemporanea tra guerra, pace e trasformazioni globali. E poi Stefano Mancuso con Il cantico della terra, il libro in cui il neuroscienziato racconta la vita sulla terra attraverso il Cantico delle creature di San Francesco, Diego Bianchi ed Elena Stancanelli in un incontro dal titolo Raccontare la realtà: giornalismo e letteratura, moderati da Simona Sala, e Anna Foa in dialogo con Francesca Mannocchi, su Chi ha perso la guerra in Palestina.
Si terrà inoltre un incontro dal titolo Libertà di parola/Libertà di stampa per presentare il nascente Pen Roma, che si candida a contribuire al Pen International, associazione, che si occupa degli scrittori e delle scrittrici che ogni giorno vengono perseguitati o uccisi nell’esercizio della professione. Saranno presenti Burhan Sönmez, scrittore e presidente del Pen International, Sandro Veronesi, presidente del Pen Roma, Helena Janeczek, Loredana Lipperini e Roberto Saviano, tra gli scrittori e le scrittrici che sono nel comitato fondatore.
Sul palco dell’Auditorium andrà poi in scena lo spettacolo di teatro civile scritto e interpretato da Valentina Petrini, con musiche di Pasquale Filastò, Corpo a corpo. Quando la disobbedienza civile rompe l’assedio:un racconto sulla Striscia di Gaza come mare chiuso e confine invalicabile, simbolo di oppressione e lotta. Non mancheranno inoltre appuntamenti internazionali come quello tra la professoressa della Columbia University Elizabeth Leake e Serena Dandini, Giulia Cavaliere e Chiara Civello,in dialogo suFuori dal coro, un volume che racconta come la rivoluzione femminista che ha attraversato l’Italia nella seconda metà del Novecento non sia passata solo dalle piazze e dalle assemblee ma anche dalla cultura pop.
Gli appuntamenti in Auditorium dedicati ai più piccoli vedranno sul palco Jeff Kinney, autore bestseller del «New York Times» per la prima volta ospite di Più libri più liberi, con un incontro per ragazzi in occasione dell’uscita di Diario di una Schiappa: Cotto a Puntino!, presentato con Valentina De Poli. Tra gli ospiti della fiera anche Pera Toons fumettista e youtuber, campione di freddure, che con il suo Missione risata si ritrova coinvolto in una missione segreta per salvare l’Universo.Sarà un viaggio alla scoperta di squali, balene e capodogli l’incontro dal titolo I giganti del Mediterraneo con Alberto Luca Recchi ela conduzione di Pino Strabioli. E poi Piero Dorfles con Ritorno a un pugno di libri, un evento ispirato allo storico programma televisivo da lui condotto, per riflettere con Ilaria Gaspari e gli studenti in platea su come si raccontano i libri in TV e su come i media influenzano i consumi culturali. Sempre in Auditorium si terrà la Finale della decima edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi.
Anche quest’anno, la fiera Più libri più liberi si configura come un imperdibile crocevia di voci internazionali, accogliendo una straordinaria selezione di autori da tutto il mondo, tra cui l’islandese Jón Kalman Stefánsson e la francese Véronique Ovaldé, vincitrice del Premio Goncourt 2024. Particolarmente ricca è la presenza dagli Stati Uniti, con l’autrice e giornalista Tessa Hulls, fresca vincitrice del Premio Pulitzer 2025 per la categoria memoir, e Lily King, oltre a un focus sul Canada e l’America Latina. L’Europa non è da meno, portando in fiera l’artista tedesca Hito Steyerl e lo scrittore austriaco Tonio Schachinger, vincitore del German Book Prize 2023. Questa edizione vedrà anche un omaggio a Georges Simenon con la partecipazione del figlio John e presenterà autori premiati come il bosniaco Tijan Sila, vincitore dell’Ingeborg Bachmann 2024, confermando la fiera come una vera finestra sulla narrativa e le diverse sensibilità del panorama letterario globale.
Questa è solo una piccola parte dei 700 appuntamenti che si svolgeranno a Roma: un programma eterogeneo pronto a rispondere agli interessi di chiunque. Il programma completo si può trovare qui.
Dal dibattito sulla crisi editoriale alla celebrazione del grande classico di Jane Austen, passando per l’attualità politica con il nascente PEN Roma e l’ampio respiro internazionale, “Più libri più liberi” si conferma non solo una vetrina per la piccola e media editoria, ma un fondamentale laboratorio culturale e sociale. La Nuvola di Fuksas, dal 4 all’8 dicembre, sarà il cuore pulsante di Roma, offrendo ai lettori un’occasione unica per ritrovare il piacere della lettura e la forza delle idee.
Foto Roma Capitale.




