Cinema internazionale. Riprese al via in Salento per The Resurrection of the Christ

Il divo di Hollywood Mel Gibson continua la saga che ha appassionato gli spettatori di tutto il mondo. Set anche in Puglia
Ciak si gira! Il genio di Mel Gibson colpisce ancora, e lo fa con il ritorno della sua personalissima e, al tempo stesso, realistica rappresentazione delle vicende bibliche di Gesù. Sono infatti iniziati i lavori dell’annunciatissimo “The Resurrection of the Christ”, sequel del primo grande successo planetario e, pluripremiato, “The Passion” – meglio conosciuto in Italia come “La Passione di Cristo”.
Riprese entrate ufficialmente nel vivo: dopo i primi “ciak azione” a Cinecittà, il film sarà girato principalmente in Puglia e Basilicata. Qui a fare da sfondo saranno i caratteristici paesaggi rupestri e architetture antiche che offrono scenari sospesi nel tempo. Tra le location scelte figura anche il Salento: con set diviso tra Gravina di Puglia e Torre Guaceto. Precisamente, le scene sono girate presso il Ponte dell’Acquedotto (già set di 007) e il pianoro della Madonna della Stella di Gravina e la Riserva Naturale di Torre Guaceto. Sarà poi la volta di Craco e Pisticci nella provincia maceratese. Questi sono i luoghi in cui il genio creativo dell’opera filmografica ha deciso di “buttare l’occhio” e di muoverne le fila e le trame. Un capolavoro della cinematografia mondiale, nato dalla sua penna e definito dalla Star “una visione”.
L’autore e regista del kolossal “The Passion of the Christ” fa ritorno nel Sud Italia, confermando il suo amore per il Bel Paese. Dopo la scelta di oltre 20 anni fa di scegliere Matera (“la Città dei Sassi”), che ha contribuito al successo dell’omonimo prequel. Ed è proprio tra questi luoghi del “tacco d’Italia” e della “costa d’Italia” per eccellenza che saranno girate alcune scene chiave della pellicola, tra i quali episodi legati al cammino verso Emmaus. Riconfermata la città di Matera, nella quale al momento sarebbe saltato il ciak, inizialmente previsto per il 20 aprile nel Parco della Murgia Materana.
L’uscita-evento è prevista per il 2027 (molto probabilmente già in marzo). Film che sarà diviso in due parti. A vestire i panni di Gesù non sarà più l’attore statunitense Jim Caviezel ma il finlandese Jaakko Ohtonen. A farlo sapere è la stessa produzione. Un ritorno in questi territori – come già sottolineato – per la Stella hollywoodiana Gibson, non casuale: nel 2004 i paesaggi lucani e pugliesi definirono il successo visivo e narrativo della prima uscita, diventando un’ispirazione e un caposaldo per il cinema religioso contemporaneo e per le altre forme di rappresentazioni sacre. Inutile dire che, forte del successo riscosso a suo tempo, le aspettative del pubblico sono alte e la suspense altrettanto. “Buona la prima!” e “chi ben comincia è a metà dell’opera”, possiamo ben dire. Cresce l’attesa, ça va sans dire!

