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Apprendistato duale in Puglia, 200 studenti tra scuola e lavoro con un contratto retribuito

Parte “Scuola per il Lavoro”, sperimentazione promossa da INPS Puglia, Regione, Ufficio scolastico regionale e Arpal. Dal prossimo anno almeno 12 istituti tecnici e professionali potranno integrare aula e impresa.

di La RedazioneSettembre 20, 2026  |  2 min di lettura
Laboratorio tecnico con strumenti di formazione, immagine illustrativa dell’apprendistato duale in Puglia.

Alternare la formazione in aula con un’esperienza retribuita in azienda, senza rinunciare al diploma. È l’obiettivo di “Scuola per il Lavoro”, il progetto sperimentale sull’apprendistato duale promosso da INPS Puglia, Regione Puglia, Ufficio scolastico regionale e Arpal.

La sperimentazione: 12 scuole e circa 200 studenti

Secondo la comunicazione ufficiale della Regione, l’iniziativa partirà dal prossimo anno scolastico e coinvolgerà inizialmente almeno dodici istituti tecnici e professionali pugliesi e circa duecento studenti.

I partecipanti potranno alternare studio ed esperienza in impresa attraverso un regolare contratto di apprendistato, con retribuzione e possibilità di conseguire il diploma. Non si tratta quindi di sostituire la scuola con il lavoro, ma di progettare un percorso unitario in cui aula, tutoraggio e attività pratica concorrano alla stessa formazione.

Un ponte da costruire insieme alle imprese

La sperimentazione nasce da un accordo sottoscritto a maggio tra i soggetti istituzionali coinvolti. La fase operativa richiede ora la candidatura delle aziende e la collaborazione con gli istituti scolastici, così da costruire percorsi coerenti con le competenze da acquisire e con le esigenze formative degli studenti.

Arpal Puglia metterà a disposizione i propri servizi e i Centri per l’impiego per aiutare scuole e imprese a incontrarsi. L’Ufficio scolastico regionale sottolinea inoltre il ruolo della progettazione condivisa e dei tutor, elementi decisivi per evitare che l’esperienza aziendale si riduca a una presenza priva di reale valore didattico.

Dispersione scolastica e occupabilità

Tra gli obiettivi dichiarati ci sono il contrasto alla dispersione scolastica, il rafforzamento dell’occupabilità giovanile e la riduzione della distanza tra competenze scolastiche e richieste del sistema produttivo.

I risultati, però, dovranno essere verificati nel tempo: qualità delle mansioni, continuità del tutoraggio, rispetto del contratto, sicurezza e conseguimento del diploma saranno indicatori più importanti del solo numero di attivazioni.

La presentazione alla Fiera del Levante

Le novità operative saranno illustrate lunedì 21 settembre, dalle 15 alle 17, nel padiglione permanente di Confartigianato alla Fiera del Levante di Bari. L’incontro può diventare un primo momento di confronto tra istituzioni, scuole e imprese interessate alla sperimentazione.

La sfida sarà trasformare un’opportunità normativa già prevista dall’ordinamento in un percorso realmente accessibile, formativo e sostenibile per i giovani pugliesi.


Fonti

La Redazione

Autore su Stranifatti.it. Fatti, storie e persone raccontati con attenzione al territorio.

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