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Scuola, tetto del 30% agli alunni stranieri e stop al volto coperto: cosa prevede il decreto

Il Consiglio dei ministri approva nuove regole per le scuole: limite del 30% agli studenti senza cittadinanza italiana per classe e divieto di coprire integralmente il volto. Le misure entrano nel confronto politico sull'integrazione.

di La RedazioneSettembre 25, 2026  |  2 min di lettura

Il governo ha approvato nuove misure sull’integrazione scolastica che prevedono un tetto del 30% agli studenti senza cittadinanza italiana nelle classi e il divieto di coprire integralmente il volto a scuola. Il provvedimento apre ora una fase di applicazione e confronto su modalità, eccezioni ed effetti concreti negli istituti.

Le nuove regole

Secondo quanto riportato da Reuters, il Consiglio dei ministri ha approvato il pacchetto il 24 settembre. La misura fissa al 30% il limite degli alunni stranieri per classe e introduce il divieto di indumenti che coprano completamente il volto negli ambienti scolastici.

Il governo presenta l’intervento come uno strumento per favorire l’integrazione e l’apprendimento della lingua italiana. I critici della misura, invece, contestano l’impostazione e ne mettono in discussione efficacia e conseguenze. Si tratta quindi di un provvedimento al centro di un confronto politico e sociale che proseguirà anche nella fase attuativa.

I numeri della scuola italiana

Reuters, citando dati della Fondazione ISMU, indica che gli studenti senza cittadinanza italiana rappresentano circa l’11,6% del totale nazionale. La distribuzione non è però uniforme: la presenza varia sensibilmente tra territori, città e singoli istituti.

Proprio questa differenza territoriale renderà importante osservare come il limite verrà applicato e quali strumenti saranno previsti per le scuole che presentano già concentrazioni superiori alla soglia.

Integrazione oltre i numeri

Il dibattito non riguarda soltanto la composizione delle classi. Lingua, sostegno didattico, rapporto con le famiglie e disponibilità di risorse educative restano elementi decisivi per valutare l’efficacia delle politiche di integrazione.

La verifica concreta arriverà quindi dall’attuazione: sarà necessario capire come le nuove regole incideranno sull’organizzazione degli istituti e sui percorsi degli studenti.


Fonte verificata: Reuters, 24-25 settembre 2026. Tema individuato attraverso Good Morning Italia e Front Pager del 25 settembre. Testo elaborato autonomamente dalla redazione di Stranifatti.it.

La Redazione

Autore su Stranifatti.it. Fatti, storie e persone raccontati con attenzione al territorio.

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