
Il Brasile tornerà alle urne il 25 ottobre per scegliere il presidente. Al primo turno del 4 ottobre, Flávio Bolsonaro del Partito Liberale ha preceduto il presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva del Partito dei Lavoratori. Il Tribunale superiore elettorale (TSE) ha confermato che nessuno dei due ha ottenuto la maggioranza necessaria e che saranno loro a disputare il ballottaggio.
I dati ufficiali dello scrutinio
Nel comunicato del TSE aggiornato alle 00.36 del 5 ottobre, con il 99,99% delle urne scrutinate, Bolsonaro registra 56.104.268 voti validi, pari al 47,03%; Lula 53.876.617, pari al 45,16%. Il margine è di 2.227.651 voti. Le percentuali sono una fotografia dello scrutinio indicato dal tribunale, non una previsione del risultato finale.
La scelta del 25 ottobre
Il calendario elettorale ufficiale fissa al 25 ottobre l’eventuale secondo turno, ora confermato per la presidenza. I voti raccolti dagli altri candidati non possono essere sommati automaticamente all’uno o all’altro: alleanze e decisioni degli elettori nelle prossime settimane saranno decisive. Bolsonaro, senatore del Rio de Janeiro, è alla sua prima corsa presidenziale; Lula si presenta per la rielezione.
Immagine di repertorio: urna elettronica brasiliana fotografata nel maggio 2026, non durante il voto del 4 ottobre. Alejandro Zambrana/Secom/TSE, Wikimedia Commons, Public Domain Mark.




