
Trecentomila euro per sostenere atleti e squadre pugliesi che hanno raggiunto il podio nelle competizioni di maggiore rilievo. È la dotazione dell’avviso “Eccellenze Sportive Puglia 2026”, promosso dalla Regione Puglia per riconoscere risultati ottenuti tra il 1° settembre 2025 e il 31 agosto 2026.
Chi può accedere al sostegno
L’avviso riguarda piazzamenti dal primo al terzo posto in campionati mondiali, europei o nazionali organizzati dalle federazioni sportive di riferimento e riconosciuti dal CONI o dal Comitato Italiano Paralimpico. Le risorse sono divise in quattro linee: sport di squadra per atleti senza disabilità, sport di squadra per atleti con disabilità, discipline individuali per atleti senza disabilità e discipline individuali per atleti con disabilità.
La distinzione consente di formare graduatorie separate e di valutare i risultati tenendo conto della rilevanza della competizione e del piazzamento. In caso di ulteriore parità conterà la data di presentazione della domanda.
Gli importi previsti
Per le discipline di squadra il contributo è di 3.500 euro per un titolo mondiale o europeo e di 1.500 euro per un titolo nazionale. La somma sarà assegnata alla associazione o società sportiva dilettantistica, che dovrà destinare agli atleti protagonisti del risultato almeno il 50% dell’importo ricevuto, in parti uguali.
Per le discipline individuali il beneficio è riconosciuto direttamente all’atleta: 1.500 euro per i campionati mondiali ed europei e 750 euro per quelli nazionali. L’eventuale appartenenza a una società sportiva non cambia il destinatario del contributo.
Domande dall’8 al 28 ottobre
Le richieste potranno essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma regionale moduli.regione.puglia.it, nella sezione dedicata allo Sport, dalle ore 8 dell’8 ottobre alle 23.59.59 del 28 ottobre 2026.
La Regione precisa inoltre che chi ha già beneficiato dell’Avviso C 2025 sarà collocato in coda alla graduatoria. La scelta punta ad ampliare la platea e, nei limiti delle risorse disponibili, a favorire chi non ha ricevuto il precedente riconoscimento.
Un premio che guarda al percorso
Il valore della misura non si esaurisce nella medaglia. Dietro un risultato sportivo ci sono allenamento, tecnici, famiglie, società e comunità. Il contributo non copre da solo i costi di una carriera agonistica, ma può alleggerire spese e sostenere la continuità di percorsi che spesso richiedono trasferte, attrezzature e assistenza specialistica.
La presenza di linee dedicate anche agli atleti con disabilità è un elemento concreto di inclusione. Perché lo sport sia davvero accessibile, tuttavia, ai premi devono affiancarsi impianti senza barriere, servizi territoriali e opportunità stabili per chi comincia e per chi vuole continuare.
Fonti
- Regione Puglia, “Eccellenze Sportive Puglia 2026”, pubblicato il 3 ottobre 2026; consultato il 5 ottobre 2026.
- Piattaforma modulistica Regione Puglia, consultata il 5 ottobre 2026.




