
ROMA – L’argentino Manuel Otero, già direttore generale dell’Istituto Interamericano per la Cooperazione in Agricoltura (IICA) dal 2018 al 2026, è atteso a Roma nell’ambito delle iniziative del World Food Forum 2026, in corso dall’8 al 16 ottobre presso la sede della FAO.
Secondo una comunicazione trasmessa alla redazione dal giornalista Mattia Panza, che collabora alla comunicazione della visita, Otero prenderà parte agli appuntamenti dedicati agli investimenti nei sistemi agroalimentari, in particolare all’Hand-in-Hand Initiative Investment Forum, previsto dal 13 al 16 ottobre. La comunicazione lo presenta per l’occasione come consulente senior della Banca Mondiale: tale qualifica e i dettagli della sua partecipazione sono riportati sulla base delle informazioni fornite dal suo referente stampa.
Investimenti agricoli e sicurezza alimentare
Il forum sugli investimenti, organizzato nell’ambito del World Food Forum, mette in dialogo governi, istituzioni finanziarie e investitori per sostenere progetti capaci di migliorare produttività, sostenibilità e accesso al cibo. La FAO conferma che i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi presenteranno proposte relative a filiere agricole, infrastrutture rurali, innovazione e resilienza climatica.
Nel corso degli anni alla guida dell’IICA, Otero ha lavorato sui temi della cooperazione agricola internazionale, dell’innovazione e dello sviluppo rurale nelle Americhe. La sua presenza a Roma si inserisce dunque in una fase di confronto sulle risposte alla crescente domanda di sistemi alimentari più inclusivi e sostenibili.
Il confronto sul futuro della FAO
La visita avviene anche mentre prende forma il dibattito sul futuro della guida dell’organizzazione.
STRANIFATTI ha manifestato interesse a realizzare un’intervista con Otero per approfondire le prospettive dell’agricoltura, della sicurezza alimentare e della cooperazione internazionale.
Fonti: comunicazione alla redazione di Mattia Panza; programma ufficiale World Food Forum 2026; FAO – Hand-in-Hand Investment Forum; IICA.
Foto in evidenza: Manuel Otero, immagine d’archivio del 2009. CIAT / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 2.0.




