
Circa 2,49 milioni di euro già assegnati alla Puglia nel 2020 tornano disponibili per sostenere le Agenzie per l’affitto. La Regione lo ha comunicato il 7 ottobre 2026 dopo una ricognizione sulle somme non utilizzate. Ha avviato il confronto con i Comuni sulle modalità di impiego. Non si tratta di un contributo già erogato alle famiglie né dell’apertura immediata di un nuovo sportello.
Da dove arrivano le risorse
La somma individuata dalla Regione è di 2.493.785,48 euro, parte degli 8.357.151,20 euro assegnati alla Puglia con il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 343 del 12 agosto 2020. L’incontro tecnico del 5 ottobre tra assessorato regionale, Sezione Politiche abitative e Commissione Welfare dell’ANCI ha riguardato procedure ed erogazione ai Comuni per costituire o sostenere Agenzie per l’affitto.
Che cosa fanno le agenzie e il caso di Trani
La legge regionale del 2014 prevede le agenzie sociali per la casa come strumenti comunali per facilitare l’incontro tra proprietari e persone alla ricerca di un alloggio, anche attraverso il canone concordato e fondi di garanzia. La Regione indica Trani, insieme a Bari, Molfetta e Manfredonia, tra i Comuni in cui esistono già esperienze di questo tipo. Il comunicato non quantifica una nuova quota destinata a Trani: attribuirle un importo sarebbe prematuro.
I prossimi passaggi
La Regione annuncia un tavolo con ANCI Puglia e le organizzazioni degli inquilini e dei proprietari per definire linee di indirizzo operative. Solo dopo gli atti attuativi e le decisioni dei singoli Comuni saranno chiari tempi, requisiti e accesso effettivo ai servizi. Per chi cerca casa oggi, il dato confermato è la disponibilità delle risorse regionali, non l’apertura di un nuovo bando.
Fonte: Regione Puglia, comunicato del 7 ottobre 2026.
Immagine in evidenza: consegna delle chiavi di un’abitazione, foto di repertorio non riferita alle Agenzie pugliesi. Jakub Żerdzicki / Unsplash.




