
La Puglia intera si stringe intorno alla scomparsa prematura di Annibale D’Elia, 56 anni, dirigente del Dipartimento Cultura della Regione. D’Elia ha perso la vita ieri sera in un incidente stradale tra San Giorgio e Torre a mare, alla periferia di Bari, in sella alla sua moto. Ha sfondato il muro perimetrale di una villa, probabilmente dopo aver perso il controllo del mezzo. Le cause sono da chiarire.
D’Elia era uno dei capisaldi del governo di Nichi Vendola, aveva affiancato nei primi anni duemila l’allora assessore alle Politiche giovanili, Guglielmo Minervini in uno dei progetti più importanti per l’imprenditoria giovanile, Bollenti Spiriti. Dieci anni fa era volato a Milano come dirigente al Comune dove aveva guidato il settore Innovazione economica. il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, a luglio scorso, lo aveva richiamato affidandogli la direzione del dipartimento Cultura, turismo, istruzione e diritti civili, e facendolo “tornare a casa”. Aveva partecipato proprio qualche ora prima al Consiglio regionale dov’è stata approvata la legge sugli affitti brevi.
Il presidente Decaro è stato il primo a recarsi sul luogo dell’incidente mentre gli agenti della polizia locale erano impegnati nei rilievi. Cordoglio per la scomparsa è stato espresso da tutti coloro che lo hanno conosciuto, da ogni parte politica, dagli amici, tantissimi, e dalle associazioni e dagli operatori di settore che si era impegnato a valorizzare con entusiasmo e ottimismo. Valanga di post sui social anche dei giovani imprenditori che aveva aiutato a nascere con il progetto Bollenti spiriti.
Stefania Losito
Fonte Radio Norba




