
BARI – Due cortei, partiti da piazza Umberto e da piazza Prefettura, hanno attraversato il centro di Bari venerdì 30 ottobre durante lo sciopero generale contro il carovita e le spese militari. La mobilitazione locale si è svolta senza le tensioni registrate in serata in altre città italiane.
Studenti e lavoratori nel centro di Bari
La cronaca di Repubblica Bari riferisce che circa trecento studenti sono partiti da piazza Umberto, mentre il corteo promosso dall’USB con altre sigle ha raccolto migliaia di partecipanti da piazza Prefettura. I due percorsi si sono poi uniti su corso Vittorio Emanuele.
Tra le rivendicazioni emerse durante la giornata figurano il costo degli affitti, i trasporti, i salari e la spesa per sanità e istruzione. Le stime dei promotori e quelle delle autorità non vanno confuse: per Bari non è disponibile un conteggio ufficiale unico e definitivo.
Lo sciopero era stato regolarmente proclamato
Il calendario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti registra per il 30 ottobre lo sciopero generale dei settori pubblici e privati proclamato dall’USB. Le modalità differivano per comparto, con fasce e limitazioni specifiche nel trasporto.
La TGR Puglia aveva indicato anche presìdi e manifestazioni a Brindisi, Taranto e Lecce. A Bari, secondo le cronache della giornata, negozi e trasporti hanno continuato a funzionare regolarmente.
Il quadro nazionale
A livello nazionale, ANSA riporta manifestazioni in oltre sessanta città: l’USB ha rivendicato oltre un milione di partecipanti, mentre il Viminale ne ha stimati circa 255 mila. Sono valutazioni diverse, attribuite alle rispettive fonti.
Immagine: manifestazione a Bari del 30 ottobre 2026, fotogramma dal servizio di Mauro Denigris. Credito: Radio Norba.




