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Trani, nasce l’Agenzia Sociale per l’Affitto: 172mila euro per sostenere l’accesso alla casa

La Giunta comunale di Trani approva l'Agenzia Sociale per l'Affitto con 172.040 euro regionali. Ecco quali servizi offrirà e perché lo sportello non è ancora operativo.

di La RedazioneOttobre 31, 2026  |  2 min di lettura
Finestre di edifici residenziali, fotografia di repertorio non riferita a immobili di Trani

Uno sportello comunale per facilitare l’incontro tra chi cerca casa e chi mette un immobile in affitto. La Giunta di Trani ha approvato l’istituzione dell’Agenzia Sociale per l’Affitto, un nuovo servizio pensato per contrastare il disagio abitativo e accompagnare cittadini e proprietari nel mercato delle locazioni.

Un finanziamento regionale da 172 mila euro

L’iniziativa, annunciata dal Comune il 30 ottobre 2026, utilizzerà un finanziamento regionale di 172.040,53 euro. La somma servirà a costruire un servizio stabile di orientamento e mediazione, con particolare attenzione alle famiglie in condizioni di fragilità e alla diffusione dei contratti a canone concordato.

Non si tratta, dunque, di un nuovo complesso di case popolari né di un contributo economico automaticamente riconosciuto a tutti i richiedenti: l’Agenzia avrà soprattutto funzioni di accompagnamento, informazione e raccordo fra i soggetti coinvolti.

Come dovrebbe funzionare lo sportello

Fra le attività previste ci sono l’informazione sulle misure di sostegno abitativo disponibili, l’orientamento degli utenti, la facilitazione dei contatti fra proprietari e potenziali inquilini e la promozione delle locazioni a canone concordato.

L’Agenzia dovrà inoltre favorire la collaborazione tra cittadini, servizi sociali, uffici comunali e organizzazioni di categoria. Un ulteriore compito sarà raccogliere, nel rispetto della privacy, informazioni sui fabbisogni abitativi locali, utili per programmare interventi più aderenti alle necessità del territorio.

Quando aprirà: cosa è già deciso e cosa manca

Il servizio non è ancora operativo. Il Comune precisa che, dopo l’approvazione della Giunta, sono necessari ulteriori passaggi: l’adozione delle linee guida regionali sul funzionamento delle Agenzie Sociali per l’Affitto e l’organizzazione iniziale dello sportello.

La delibera sarà trasmessa alla Sezione Politiche Abitative della Regione Puglia per consentire l’erogazione dei fondi e avviare le procedure successive. Al momento della comunicazione non risultano pubblicati indirizzo, orari di apertura, modulistica o modalità per presentare domanda.

Per chi vive difficoltà nel trovare un’abitazione sostenibile, il nuovo strumento potrà diventare un punto di riferimento, ma sarà fondamentale verificare le indicazioni operative che verranno rese note dall’amministrazione.

Fonte primaria: Comune di Trani, comunicato del 30 ottobre 2026 (consultato il 31 ottobre 2026).

Immagine in evidenza: fotografia di repertorio di mike nguyen / Unsplash, scattata fuori Trani. Nessuna immagine generata con IA.

La Redazione

Autore su Stranifatti.it. Fatti, storie e persone raccontati con attenzione al territorio.

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