
Non una classifica delle spiagge più belle, ma una mappa di servizi già realizzati per rendere il mare più accessibile, sostenibile e accogliente. È questo il senso del “Granello d’Oro”, il riconoscimento promosso dalla Regione Puglia e assegnato, alla sua prima edizione, a 31 realtà della costa regionale. Nell’elenco compaiono stabilimenti, spiagge libere e spiagge libere con servizi; anche Trani è presente con tre esperienze.
Un riconoscimento fondato su requisiti verificabili
Secondo la comunicazione ufficiale della Regione, all’avviso pubblico hanno risposto 34 soggetti. I riconoscimenti sono stati attribuiti sulla base di interventi e servizi già presenti, con due livelli previsti per ciascuna categoria in rapporto agli standard raggiunti. Il dato va letto con precisione: le 31 realtà riconosciute non formano una graduatoria generale e uno stesso lido può comparire in più ambiti.
Le categorie sono sei. “Accessibile” considera percorsi, ausili e servizi rivolti alle persone con disabilità; “Eco-sostenibile” guarda alla gestione dei rifiuti, ai materiali e alla riduzione dell’impatto ambientale; “Family Friendly” valuta l’attenzione a bambine, bambini e genitori. Completano il quadro “Sport e Natura”, “Green Move”, dedicata alle modalità sostenibili per raggiungere il mare, e “Smoke Free”, per gli spazi senza fumo e l’informazione.
Le esperienze di Trani
Nel territorio tranese il Lido Matinelle compare negli ambiti Accessibile, Sport e Natura, Green Move e Smoke Free. Il Lido Colonna è indicato nelle categorie Family Friendly, Sport e Natura e Green Move. La Baia del Pescatore è inserita negli elenchi Sport e Natura e Smoke Free.
La presenza ripetuta nelle diverse sezioni non moltiplica il numero complessivo delle spiagge premiate: segnala, piuttosto, che alcune strutture hanno investito su più aspetti dell’esperienza balneare. È un elemento utile anche per chi deve scegliere un luogo adatto alle esigenze della propria famiglia o della propria mobilità.
Una rete da rendere leggibile e controllabile
Il valore pubblico dell’iniziativa dipenderà ora dalla continuità. Rendere facilmente consultabili criteri, livelli ottenuti e aggiornamenti può trasformare il bollino in uno strumento pratico per residenti e visitatori, oltre che in un incentivo per operatori e Comuni. Accessibilità e tutela dell’ambiente, infatti, funzionano quando diventano caratteristiche ordinarie dei servizi e non eccezioni stagionali.
La consegna ufficiale dei 31 riconoscimenti è annunciata per domenica 20 settembre 2026 alle 12.20, durante la giornata “Mare Democratico” alla Fiera del Levante di Bari, padiglione 152.
Perché riguarda tutta la costa pugliese
Nel quadro regionale figurano località delle province di Bari, BAT, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto. L’obiettivo dichiarato è far circolare pratiche già sperimentate: passerelle e ausili, servizi per le famiglie, gestione più attenta dei rifiuti, collegamenti sostenibili, aree senza fumo e attività sportive compatibili con il paesaggio. È una direzione concreta: misurare la qualità del mare anche dalla possibilità, per più persone, di viverlo in autonomia e sicurezza.
Fonti
- Regione Puglia, “Granello d’Oro”: 31 spiagge per inclusione, sostenibilità e accessibilità, pubblicato il 17 settembre 2026; consultato il 18 settembre 2026.
- Regione Puglia, portale Territorio, mobilità e infrastrutture, consultato il 18 settembre 2026.




