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Cultura

Napoli, arte e memoria a Palazzo Ricca: Giuseppe Leone dialoga con l’Archivio del Banco

Dal 24 settembre al 22 ottobre Palazzo Ricca ospita “Il silenzio delle carte. La voce del corpo”, mostra di Giuseppe Leone che mette in relazione arte contemporanea, documenti d’archivio e linguaggio audiovisivo.

di La RedazioneSettembre 22, 2026  |  2 min di lettura
Napoli, immagine illustrativa per la mostra di Giuseppe Leone a Palazzo Ricca

Le carte antiche incontrano la pittura contemporanea e il linguaggio audiovisivo nel cuore di Napoli. Giovedì 24 settembre, alle 17.30, negli spazi de IlCartastorie – Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli a Palazzo Ricca, inaugura la mostra Il silenzio delle carte. La voce del corpo, dedicata all’artista Giuseppe Leone.

La memoria come materia viva

Curata da Noemi Verdoliva, l’esposizione mette in relazione la ricerca dell’artista con manoscritti, documenti d’archivio, ex voto e materiali della tradizione. Leone lavora da oltre cinquant’anni tra pittura, scrittura visiva, installazione e sperimentazione materica, interrogando temi come tempo, memoria, sacro e fragilità umana.

Il contesto di Palazzo Ricca aggiunge un ulteriore livello al progetto: la Fondazione Banco di Napoli custodisce un vastissimo archivio storico bancario, con documenti che attraversano secoli di storia napoletana, meridionale ed europea.

Il laboratorio M2 Filming Experience

L’apertura della mostra coincide con il primo laboratorio di M2 Filming Experience – Mezzogiorno e Mediterraneo, progetto promosso e cofinanziato dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027 e realizzato con diverse realtà partner.

Durante l’appuntamento sarà presentato in anteprima nazionale il cortometraggio Francesco Branchetti legge Giuseppe Leone, ideato da Mario Esposito e diretto da Alberto Nigro. Dal 25 settembre, per quattordici giorni, il corto sarà inoltre accessibile gratuitamente attraverso un’installazione multimediale e QR code presso la stazione EAV di Napoli Piazza Garibaldi, secondo quanto comunicato dagli organizzatori.

Una mostra aperta fino al 22 ottobre

Il silenzio delle carte. La voce del corpo resterà visitabile fino al 22 ottobre 2026 negli spazi de IlCartastorie, in via dei Tribunali 213. L’ingresso è indicato come gratuito. Prima della visita è comunque consigliabile verificare eventuali variazioni di orario attraverso i canali della Fondazione.

Il progetto offre così un incontro tra patrimonio documentario e produzione contemporanea: non una semplice rilettura del passato, ma un tentativo di farne materia capace di parlare al presente.


Fonti: comunicato diffuso tramite ComunicatiStampa.net, ricevuto il 22 settembre 2026; riscontri su Fondazione Banco di Napoli e informazioni pubblicate il 21-22 settembre 2026. Testo elaborato autonomamente dalla redazione di Stranifatti.it.

Immagine in evidenza: fotografia illustrativa di Napoli; credito Christos Christou / Unsplash. L’immagine non raffigura necessariamente Palazzo Ricca.

La Redazione

Autore su Stranifatti.it. Fatti, storie e persone raccontati con attenzione al territorio.

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