
Il CdM al lavoro per ultimare gli aspetti necessari a rendere operativa la novità già dalla prossima tornata elettorale
Continua il percorso per la transizione digitale nella P.A. italiana, in ottemperanza alle politiche europee degli ultimi anni previste dall’Agenda Digitale Europea, inserita nella strategia EU 2020. Dalle prossime elezioni, per votare basterà presentarsi al seggio muniti di smartphone, mostrando il documento elettorale in formato elettronico. A darne conferma, lo scorso 25 settembre, è stato lo stesso ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo.
Introdotta dal decreto PNRR n.19 del 2026, la tessera elettorale digitale è già legge da aprile di quest’anno. Il nuovo certificato sarà generato sulla base dei dati presenti nell’ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, e confluirà nel così definito IT-Wallet, ovvero sia il portafoglio digitale italiano. Come indicato dalla Funzione Pubblica, la futura versione digitale potrà essere richiesta tramite l’app IO. Secondo quanto annunciato dal Ministero, la novità dovrebbe essere applicabile già dalla prossima tornata elettorale. È bene specificare, però, che la normativa permette sì di presentarsi alle urne esibendo il certificato presente sul proprio smartphone, ma non diventerà obbligatorio farlo: la nuova versione digitale non andrà necessariamente a sostituire la vecchia tessera cartacea.
L’obiettivo è quello di eliminare molti dei problemi legati alla tessera in formato cartaceo, come lo smarrimento, il deterioramento o gli spazi esauriti per le timbrature, evitando così di dover richiedere, ogni volta che fosse necessario, un duplicato agli uffici comunali. La documentazione chiarisce che le modalità definitive di utilizzo dovranno essere stabilite dai decreti attuativi.




