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Conti pubblici, via libera al DPFP: crescita all’1% e flessibilità per energia e difesa

Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica. Crescita prevista all’1% nel 2026 e risorse fino a circa 29 miliardi nel biennio 2027-2028 per energia e sicurezza.

di La RedazioneOttobre 3, 2026  |  1 min di lettura
Edificio istituzionale a Roma, immagine di repertorio

Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica, la cornice che guiderà la prossima manovra. Il quadro programmatico rivede la crescita italiana all’1% nel 2026 e indica un rapporto deficit-Pil al 2,9% nello stesso anno.

Flessibilità per energia e sicurezza

Il governo intende utilizzare la clausola nazionale di salvaguardia europea per maggiori spese legate all’energia e alla sicurezza. Le risorse indicate arrivano fino a circa 29 miliardi di euro complessivi nel biennio 2027-2028, pari per ciascuna delle due clausole a circa lo 0,3% del Pil ogni anno.

Reuters riferisce che la flessibilità richiesta vale complessivamente lo 0,6% del Pil sia nel 2027 sia nel 2028. Il dato va distinto dal deficit nominale: l’effetto della clausola riguarda il calcolo europeo e non elimina la spesa dal bilancio dello Stato.

Le previsioni restano soggette all’incertezza

Il documento prevede una crescita dello 0,8% nel 2027, dello 0,9% nel 2028 e dello 0,8% nel 2029. Si tratta di stime programmatiche, non di risultati acquisiti: evoluzione dei prezzi energetici, scenario internazionale e andamento dell’economia possono modificarle.

Immagine in evidenza: edificio istituzionale a Roma, fotografia di repertorio di Michele Bitetto / Unsplash.

Fonti: Reuters, 2 ottobre 2026; ANSA, 2 ottobre 2026.

La Redazione

Autore su Stranifatti.it. Fatti, storie e persone raccontati con attenzione al territorio.

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