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Tratta di esseri umani, la nuova strategia UE mette al centro prevenzione e tutela

Nella Giornata europea del 18 ottobre, le priorità della strategia presentata dalla Commissione il 16 ottobre. Oltre 20mila vittime registrate nel 2023–2024: dati storici, non una stima del 2026.

di La RedazioneOttobre 18, 2026  |  2 min di lettura
Bandiere dell’Unione europea davanti al Berlaymont a Bruxelles, sede della Commissione: foto di repertorio

Il 18 ottobre, Giornata europea contro la tratta, richiama l’attenzione sulla protezione delle persone sfruttate. Due giorni prima la Commissione europea ha presentato una nuova strategia: un programma di interventi, non la prova che il fenomeno sia già diminuito.

Oltre ventimila vittime registrate

La comunicazione del 16 ottobre riferisce di oltre 20.000 vittime registrate nell’UE nel biennio 2023–2024, il 16,1% in più rispetto al 2021–2022. Sono persone identificate: il dato non misura tutta la tratta sommersa e non descrive il numero delle vittime nel 2026.

La risposta alle reti criminali cambia

La strategia punta su strumenti digitali, collaborazione con le imprese, indagini finanziarie e cooperazione internazionale. Comprende la prevenzione dei rischi nelle migrazioni e nelle crisi e la tutela delle persone vulnerabili. La Commissione prevede una coalizione europea delle imprese contro la tratta. Il programma passerà al confronto con Parlamento e Consiglio: obiettivi e misure annunciate vanno distinti dai risultati ancora da verificare.

Il quadro normativo già esistente

La direttiva UE 2024/1712, che modifica quella del 2011, considera anche le modalità digitali dello sfruttamento. Prevede una risposta penale all’uso consapevole di servizi forniti da vittime della tratta e rafforza il sostegno alle persone coinvolte. Il testo richiede accesso a rifugi e alloggi sicuri adatti ai loro bisogni; richiama inoltre la formazione degli operatori per riconoscere i minori sfruttati, anche quando vengono costretti a commettere reati.

Il punto è riconoscere la vittima prima di ridurla a un numero: prevenzione, assistenza e contrasto alle reti criminali devono procedere insieme.

Fonti

Fonti consultate il 18 ottobre 2026.

Immagine in evidenza: bandiere UE davanti al Berlaymont, Bruxelles. Foto di repertorio di Christian Lue / Unsplash, utilizzata secondo la licenza Unsplash. Non documenta la presentazione della strategia.

La Redazione

Autore su Stranifatti.it. Fatti, storie e persone raccontati con attenzione al territorio.

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